Wow!!! Oggi ho scoperto di aver ricevuto ben 2 premi......che emozione .....dopo essere diventata una foca , ricevo da 2 persone molto care il Premio Excellent Blog Awards, sono felice ed emozionata.......il mio blog ha appena compiuto 2 mesi e certo non avrei mai immaginato tutto questo quando impacciata e timida ho scritto il mio primo post!
Un grazie di cuore a tutti voi che ogni giorno passate anche semplicemente per un saluto!
Un premio mi è stato assegnato da Morettina con la seguente motivazione: “perché è sempre partecipe al mio blog e la trovo disponibile e gentile”
L’ altro da Roxina che dice:” che riesce a farci sentire i profumi della sua cucina, e gustare tutta la sua bravura...”
Sono emozionata e ringrazio di cuore entrambe.
Ed ora tocca a me.....li assegno a :
Lalla perchè quando entro nel suo blog mi sembra di sentire il profumo della sua Sicilia
Mariluna perché ogni sua ricetta è una piacevole sorpresa
Salsadisapa perché adoro lo stile del suo blog e le sue ricette sono decisamente originali
Roxina perché ha sempre un po’ di tempo per tutte noi ed è molto gentile e simpatica
Dolcetto perché adoro tutti i dolci che propone e li proverei proprio tutti
ma in realtà lo darei a tutti voi , nessuno escluso, perché in ogni blog trovo qualcosa di piacevole ed emozionante.
Un caloroso abbraccio a tutti.
giovedì 17 aprile 2008
EXCELLENT
mercoledì 16 aprile 2008
Foca L. Pride 2008

Vi piaccio in questa nuova veste? Ebbene si, anche io sono diventata una foca e ne sono contentissima.
Ringrazio di cuore Stefano che mi ha nominato "foca" con la seguente motivazione : “perchè trova sempre il tempo per un saluto e perchè nelle sue ricette trovo la fantasia ed i colori della cucina del nostro sud ed i sapori tradizionali del nord”.
Sono molto orgogliosa di questo premio e di conoscere ogni giorno nuove persone con cui scambiare pensieri e idee ............inoltre mi sto divertendo da matti e ad essere sincera non lo immaginavo.......
Ed ecco ora la parte più bella.........le mie nomination per il Foca L. Pride 2008:
Il primo premio lo conferisco a Giadatea perché è dolce, sempre disponibile, sempre pronta a darti un suggerimento, sempre molto precisa ed è stata lei a darmi l'imput per creare questo blog . Grazie Giadatea, sei una bellissima persona.
Il secondo premio lo conferisco a Morettina , perchè trova sempre il tempo per un saluto e perché è sempre molto gentile e spiritosa.
Il terzo premio lo conferisco a Nightfairy , per il bel blog, per le ricette incantevoli, perché è molto dolce e disponibile e perchè rende ogni suo dolce speciale.
Grazie a tutti dalla nuova fochina Maddalena.
Dimenticavo....il significato di questo premio lo potete trovare QUI.
martedì 15 aprile 2008
Pane al Sesamo

Era da giorni ormai che mi frullava per la testa l'idea di fare il pane con i semini di sesamo che avevo comprato qualche mese fa, durante una breve vacanza, al Bazar delle Spezie ad Istanbul.............e poichè quando qualcosa mi frulla per la testa è difficile che io abbandoni l' idea, ho iniziato a cercare in rete qualche ricetta a tal proposito e ho deciso di provare la ricetta che ho trovato sul sito http://www.bortonevivai.it/ alla voce Enogastronomia.
Ingredienti per un filone(io però ne ho fatti 2 + piccoli):
700 g farina di grano duro
35 g lievito di birra (io ne ho usato 15 g)
semi di sesamo
olio extravergine di oliva
sale fino
Procedimento.
La sera precedente, in un contenitore dai bordi alti, impastare 100 g di farina con il lievito sciolto in circa 100 g d’acqua tiepida, per ottenere una pastella morbida. Farla riposare per l’intera nottata coperta, al riparo da correnti d’aria.
Il mattino successivo, riprendere la pastella lievitata e unirla alla restante farina, aggiungendo 2 cucchiaini di sale e circa 200 g di acqua. Lavorare energicamente per almeno 20 minuti, fino a ottenere un impasto morbido, ma molto elastico da far riposare per almeno altre due ore, coperto. Riprendere l’impasto, sgonfiarlo, rilavorarlo energicamente per altri 10/15 minuti, quindi formare un filone su cui effettuare dei tagli laterali per tutta la lunghezza e dei piccoli tagli trasversali sulla superficie (almeno tre paralleli).
Far lievitare altre due ore fino al raddoppio del volume, pennellare quindi il pane con un filo d’olio, cospargerlo abbondantemente di semi di sesamo e infornarlo a 200/220°C fino al raggiungimento di una bella colorazione dorata.
Unico neo: non appena tagliavo il pane a fette, i semini di sesamo si staccavano tutti.......quindi la prossima volta ne metterò un pò anche nell' impasto!
lunedì 14 aprile 2008
Risotto agli Asparagi

Ho trovato questa ricetta girando tra i vari foodblog e con esattezza sul sito Lo Spicchio d' aglio
La mie uniche modifiche sono state: frullare la parte più dura dei gambi e usare come brodo l' acqua di cottura degli asparagi..........
Ingredienti per 2 persone
250 g di asparagi
1 litro di brodo vegetale
1 scalogno
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
160 g di riso
20 g di Parmigiano Reggiano
pepe
Procedimento
Lavare accuratamente gli asparagi sotto acqua corrente, rimuovere la parte bianca del gambo, raschiarli con un coltello non troppo affilato facendo molta attenzione a non toccare le punte, fragili e delicate.
Cuocerli a vapore per 20 minuti o lessarli in acqua salata per 15 minuti.
Scaldare il brodo.
Quanto cotti, ritirare delicatamente gli asparagi e disporli su un tagliere. Tagliare le punte, metterle da parte, affettare la porzione tenera dei gambi a rondelle e frullare la parte più dura. Unire un pizzico di sale se si sono cotti a vapore.
In una pentola da minestra far soffriggere a fiamma bassa lo scalogno tritato molto finemente nell’olio.
Aggiungere gli asparagi affettati, tenendo le punte da parte, e lasciar insaporire 2 minuti.
Aggiungere il riso e farlo tostare un minuto.
Unire 4-5 mestoli di brodo bollente e impostare il timer secondo i minuti di cottura del tipo di riso che si sta usando (solitamente 15-18 minuti).
Continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, mescolando di tanto in tanto, senza lasciare che il composto si asciughi troppo, altrimenti cuocerebbe male ed in modo discontinuo.
2 minuti prima della fine del tempo di cottura del riso, unire i gambi degli asparagi frullati, il Parmigiano e le punte di asparagi.
Mescolare continuamente e portare a fine cottura.
Spegnere il fuoco, unire una grattugiata di pepe, lasciare riposare un minuto e servire.
Servire decorando con Parmigiano grattugiato grossolanamente.
giovedì 10 aprile 2008
Paccheri alle Alici
Vi ripropongo la ricetta dei Paccheri con le alici che avevo postato qualche mese fa, ma all' epoca avevo dimenticato di fare le foto ......
Poichè ho rifatto il piatto, questa volta ho incaricato mio marito di fare un servizio fotografico ai paccheri ed ecco il risultato..........
Da buona napoletana (ma trapiantata in romagna ) non potevo che parlarvi di uno dei formati di pasta più tipici di tutta la Campania: i Paccheri detti anche 'schiaffoni', un tempo famosi come la pasta dei poveri perché bastavano anche pochi, ma grandi, paccheri per riempire il piatto.
Si legge che nel lontano XVIII secolo, passeggiando per le strade e tra i cortili della Costiera Amalfitana (che nostalgia) si potevano ammirare lunghi " festoni " di spaghetti, zitoni ecc. ecc. esposti all' aria su canne di bambù lasciati ad asciugare.
Il buon grano, le trafile al bronzo, il clima mite e le brezze del " favoloso" Golfo di Napoli, garantivano una pasta di altissima qualità, prodotta secondo un' arte e una tradizione che ancora oggi fanno della pasta di Napoli la migliore al mondo.
I paccheri hanno una forma larga e piatta, tipo mezzo cannellone ma un po' + schiacciato, la loro superficie risulta un po' rugosa e il sugo si attacca bene; il nome deriva dal suono tipico che si sente quando vengono versati nel piatto, suono che ricorda quello di uno schiaffo, " o paccher " in napoletano, dato col palmo della mano.
Il tempo di cottura di questa pasta si aggira intorno ai 12 minuti, ma dipende anche dai gusti, e cioè se piace più o meno al dente.
Tradizionalmente questo piatto va preparato con il classico ragù napoletano, ma è ottimo anche con un semplice salsa di pomodoro e basilico.
Vi riporto la mia ricetta preferita:
Paccheri con alici e ricotta salata.
Ingredienti:
5 etti di paccheri
3 etti di alici (acciughe) fresche
circa 20 pomodorini
uno spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
ricotta salata da grattugiare
sale
peperoncino
basilico
Procedimento.
Pulire le alici e ridurle a filetti. Fate soffriggere uno spicchio d'aglio in abbondante olio extravergine.
Unire i filetti di alici e fateli rosolare per un paio di minuti.
Aggiungete poi i pomodorini e fate cuocere a fuoco forte per pochi minuti.
Aggiungete un pò di peperoncino e un pò di sale.
A fuoco spento aggiungere una bel pò di basilico fresco e abbondante abbondante ricotta salata grattugiata.
Quando i paccheri sono belli al dente, scolateli e versateli nella padella con le alici. Saltare un pò il tutto e servire.
Vi assicuro che è una ricetta strepitosa.
Provate e fatemi sapere.


















