Vi ripropongo la ricetta dei Paccheri con le alici che avevo postato qualche mese fa, ma all' epoca avevo dimenticato di fare le foto ......
Poichè ho rifatto il piatto, questa volta ho incaricato mio marito di fare un servizio fotografico ai paccheri ed ecco il risultato..........
Da buona napoletana (ma trapiantata in romagna ) non potevo che parlarvi di uno dei formati di pasta più tipici di tutta la Campania: i Paccheri detti anche 'schiaffoni', un tempo famosi come la pasta dei poveri perché bastavano anche pochi, ma grandi, paccheri per riempire il piatto.
Si legge che nel lontano XVIII secolo, passeggiando per le strade e tra i cortili della Costiera Amalfitana (che nostalgia) si potevano ammirare lunghi " festoni " di spaghetti, zitoni ecc. ecc. esposti all' aria su canne di bambù lasciati ad asciugare.
Il buon grano, le trafile al bronzo, il clima mite e le brezze del " favoloso" Golfo di Napoli, garantivano una pasta di altissima qualità, prodotta secondo un' arte e una tradizione che ancora oggi fanno della pasta di Napoli la migliore al mondo.
I paccheri hanno una forma larga e piatta, tipo mezzo cannellone ma un po' + schiacciato, la loro superficie risulta un po' rugosa e il sugo si attacca bene; il nome deriva dal suono tipico che si sente quando vengono versati nel piatto, suono che ricorda quello di uno schiaffo, " o paccher " in napoletano, dato col palmo della mano.
Il tempo di cottura di questa pasta si aggira intorno ai 12 minuti, ma dipende anche dai gusti, e cioè se piace più o meno al dente.
Tradizionalmente questo piatto va preparato con il classico ragù napoletano, ma è ottimo anche con un semplice salsa di pomodoro e basilico.
Vi riporto la mia ricetta preferita:
Paccheri con alici e ricotta salata.
Ingredienti:
5 etti di paccheri
3 etti di alici (acciughe) fresche
circa 20 pomodorini
uno spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
ricotta salata da grattugiare
sale
peperoncino
basilico
Procedimento.
Pulire le alici e ridurle a filetti. Fate soffriggere uno spicchio d'aglio in abbondante olio extravergine.
Unire i filetti di alici e fateli rosolare per un paio di minuti.
Aggiungete poi i pomodorini e fate cuocere a fuoco forte per pochi minuti.
Aggiungete un pò di peperoncino e un pò di sale.
A fuoco spento aggiungere una bel pò di basilico fresco e abbondante abbondante ricotta salata grattugiata.
Quando i paccheri sono belli al dente, scolateli e versateli nella padella con le alici. Saltare un pò il tutto e servire.
Vi assicuro che è una ricetta strepitosa.
Provate e fatemi sapere.
giovedì 10 aprile 2008
Paccheri alle Alici
martedì 19 febbraio 2008
Crostoni di Polenta con le Seppie
Ingredienti per 4 persone:
200 g di farina gialla per polenta
1 dl di latte
500 g di seppioline
2 spicchi di aglio
3 filetti di acciughe sott' olio
20 g di capperi sotto sale
4 cucchiai di olio extravergine di oliva (io ne ho usato un pò di più)
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
pepe
Procedimento:
Portate ad ebollizione 6 dl di acqua salata con il latte, versatevi a filo la farina gialla e fate cuocere per 40 minuti mescolando continuamente.
Stendete la polenta su un piano di lavoro in uno strato dello spessore di 1 cm, livellatene la superficie aiutandovi con una spatola e lasciate raffreddare.
Ricavate dalla polenta 12 rettangoli di 8 x 5 cm (o della misura che preferite) e fateli abbrustolire leggermente sulla griglia oppure sulla piastra di ghisa.
Pulite le seppioline eliminando le sacchette , gli occhi e i beccucci; sciacquate i capperi e sminuzzateli ; scolate le acciughe e tritatele;
fate imbiondire l' aglio nell' olio extravergine d' oliva, unite le acciughe e fatele sciogliere, poi aggiungete le seppioline, bagnate con il vino e fatelo evaporare.
Unite i capperi e fate cuocere per una quindicina di minuti; quindi salate e pepate; sistemate i crostoni di polenta su un piatto da portata, copriteli con le seppie e il loro sughetto e servite.


















