
Venerdì sera avevo voglia di mangiare qualcosa di particolare, di insolito e poichè al mattino, frugando in dispensa, avevo trovato della farina per polenta, ho deciso di farla fuori prima che arrivasse il caldo........
E il condimento?
Dopo averci pensato per qualche istante, mi si è accesa una lampadina.....e se la condissi con un bel sughetto di polpi veraci????
Detto fatto e il risultato è stato ottimo.
Ingredienti:
200 g di farina di mais
6 dl di acqua
2 polpi veraci di media grandezza
300 g di pomodorini
1 spicchio di aglio
4-5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 peperoncino piccante
sale

Per la Polenta:
Portare ad ebollizione 6 dl di acqua salata , versatevi a filo la farina gialla e fate cuocere per 40 minuti mescolando continuamente( potete anche usare la farina istantanea....in tal caso saranno sufficienti pochi minuti)
Stendete la polenta su un piano di lavoro in uno strato dello spessore di 1 cm, oppure in una teglia antiaderente dai bordi alti, livellatene la superficie aiutandovi con una spatola e lasciate raffreddare.
Ricavate dalla polenta 12 rettangoli di 8 x 5 cm (o della misura che preferite) e fateli abbrustolire leggermente sulla griglia oppure sulla piastra di ghisa.
Per il sughetto di polpi:
Pulire i polpi eliminando il becco e gli occhi e lavarli.
Sbucciare l’aglio, rosolarlo in una pentola con l’olio, far raffreddare un attimo e versarvi i 2 polpi; rosolarli per un paio di minuti e versare poi i pomodorini tagliati a metà (oppure una confezione di pomodorini in scatola).
Mettere il coperchio sulla pentola e lasciar cuocere per 30-40 minuti.
Una volta cotto il polpo, mettere in un piatto i crostini di polenta e versarvi sopra il sughetto con il polpo.
E poichè mi era avanzato un pò di sughetto il giorno dopo ho preparato uno slurposissimo spaghetto!!!!
lunedì 19 maggio 2008
Polpi Affogati su Crostini di Polenta
venerdì 16 maggio 2008
Anche io in "Il Bloggatore"

Ciao a tutti,
da qualche giorno anche io faccio parte della nuova community del "Il Bloggatore".
Si tratta di un aggregatore di feed on line che consente di aumentare la visibilità dei blog che vi sono iscritti, consentendo a tutti coloro che possiedono dei propri blog di avere a disposizione una sorta di “finestra virtuale” grazie alla quale entrare maggiormente in contatto con chi vuole leggere le notizie pubblicate al loro interno.
Ringrazio Roberto e tutto lo staff, sono tutti molto gentili.
Chiunque fosse interessato può cliccare qui.
giovedì 15 maggio 2008
Palline di Melanzane su letto di Datterini Caramellati
Nella puntata di ieri, Mercoledì 14 Maggio, della Prova del Cuoco, la brava maestra di cucina Maria Grazia Calò ha presentato una ricetta molto sfiziosa ed estiva: PALLINE DI MELANZANE SU LETTO DI DATTERINI CARAMELLATI......devono essere proprio buone e non vedo l' ora di prepararle.........nel frattempo vi posto la ricetta scritta sul forum di Community Rai da Ghisola, che ringrazio sempre per la sua precisione e tempestività!
INGREDIENTI:
Per le palline di melanzane:
2 melanzane medie
4 cucchiai di olio
1 scalogno tritato
1 gambo di sedano
200 g di salame piccante
125 g di pane fresco grattugiato (o pancarrè grattugiato)
Capperi dissalati (circa 2 cucchiai)
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di grana grattugiato
2 cucchiai di origano
Uvetta sultanina
1 uovo
Per i datterini:
500 g di pomodori datterini
1 cucchiaio circa di zucchero di canna
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe
PROCEDIMENTO:
Lavare i datterini, tagliarli a metà nel senso della lunghezza lasciandoli se possibile uniti all’estremità e disporli in una teglia da forno con sotto dell’apposita carta.
Cospargere i pomodorini con lo zucchero, un pizzico di sale, l’olio extravergine d’oliva e passarli in forno a 210-220 °C per circa 10 minuti, fino a quando cioè non risulteranno ben appassiti.
Mondare e lavare le melanzane, quindi ridurle a piccoli dadini e lasciarle spurgare per circa mezz’ora sotto sale, in modo che perdano l’amaro e la loro acqua di vegetazione e rimangano più asciutte durante la cottura.
Mettere a brasare in una casseruola con 3 cucchiai di olio lo scalogno tritato insieme al sedano tritato al coltello dopo averlo privato con un pelapatate dei filamenti esterni.
Nel frattempo tagliare a pezzetti il salamino piccante e tritarlo in un mixer.
Aggiungere il salame tritato nella casseruola con le verdure e lasciarlo cuocere a fuoco dolce e coperto per circa 20 minuti.
Trascorso questo tempo unire anche le melanzane spurgate e strizzate e proseguire la cottura a tegame coperto per altri 10-15 minuti, fino a quando cioè anche le melanzane risulteranno cotte. Aggiungere a questo punto anche il pane fresco grattugiato e lasciarlo insaporire sul fuoco altri 2 o 3 minuti.
Tostare in un padellino a parte i pinoli in modo da renderli più croccanti all’interno della preparazione.
Tritare poi i capperi dissalati insieme all’uvetta sultanina secca.
Mettere in una capiente ciotola l’impasto di melanzane e salame ed amalgamarvi i capperi e l’uvetta tritati, l’origano, il grana, i pinoli tostati ed infine, quando il composto si è raffreddato anche l’uovo intero (che serve a legare il tutto).
Formare con le mani umide le polpettine e disporle su una placca da forno ricoperta con dell’apposita carta.
Infornare a 180 °C per circa 15 minuti, fino a quando le polpettine non iniziano a colorirsi.
Disporre i pomodorini caramellati sul fondo del piatto da portata ed adagiarvi sopra le polpettine. Servire a temperatura ambiente.
Note e Consigli di Cucina:
Questa è una ricetta di origine pugliese.
Se al posto del salame piccante si volesse usare del salame dolce, sostituire il grana dell’impasto con del gorgonzola.
Maria Grazia non ha usato né sale né pepe nella preparazione delle palline di melanzane in quanto le melanzane sono state precedentemente spurgate sotto sale, i capperi dissalati sono molto saporiti e il salame rende già il composto piuttosto piccante.
Se non si gradisce l’uvetta, si può anche non utilizzare.
La Calò ha consigliato di usare i capperi dissalati e non quelli sott’aceto.
Con le quantità date si ottiene una bella teglia di polpettine.
Queste polpettine sono ottime servite come stuzzichino oppure accompagnate con dell’insalata; in questo caso la Calò le ha servite insieme ai datterini.
Volendo i pomodori datterini si possono caramellare anche con l’aggiunta di un qualche spicchiettino di aglio e con dell’origano (omesso in questo caso dal momento che è stato già utilizzato per l’impasto delle polpette).
Come piatto estivo, la Calò consiglia di servire questa preparazione a temperatura ambiente.
venerdì 9 maggio 2008
Tortino di Carote, Carciofi e Asparagi

Oggi vi posto un piatto semplice e di veloce realizzazione, sfizioso e al tempo stesso salutare perchè fatto con tante buone verdure!
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
500 gr. di carote
300 gr. di asparagi
4-5 carciofi
150 gr. di parmigiano reggiano
150 gr. di ricotta
sale, pepe
Procedimento.
Pulire le carote, gli asparagi e i carciofi; tagliare le carote a julienne, gli asparagi a rondelle e i carciofi a spicchi.
Mettere quindi tutte le verdure in una padella con dell’olio extravergine di oliva e far cuocere per una decina di minuti girando ogni tanto.
Aggiungere la ricotta, il parmigiano grattugiato, amalgamare il tutto regolando di sale e pepe e far raffreddare un pò.
Foderare una tortiera da 20 cm di diametro con della carta da forno, adagiarvi la pasta sfoglia lasciandola sbordare e punzecchiare il fondo con una forchetta.
Versare quindi nella tortiera la farcia preparata, tirare i lembi di pasta sfoglia verso il centro del tortino e arricciarli un pò.
Cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti o fino a quando la sfoglia sarà ben dorata
martedì 6 maggio 2008
Qualche foto del Casentino

Ed eccomi qui, di rientro dalla nostra prima vacanza in moto.
Siamo stati in Toscana, nel Casentino, alta valle dell' Arno, terra di castelli, pievi romaniche, luoghi danteschi e dello spirito.
Siamo rimasti veramente estasiati da questa oasi di verde e in quattro giorni abbiamo fatto un pò di tutto: visitato castelli, eremi, Santuari, tra cui quello di La Verna dove S. Francesco ricevette "le stimmate"; abbiamo passeggiato lungo sentieri del parco nazionale delle foreste casentinesi, immersi nel verde, un verde dominato da abeti bianchi, faggeti e monumentali castagneti....abbiamo visto cinghiali lungo la strada che al rumore della moto sono scappati via, mangiato tortelli di patate, bistecche di chianina e favolosi formaggi.........e la cosa più bella è stata per me , al mattino essere svegliata dal cinguettio degli uccelli........bello bello bello!
Ed ecco ora per voi qualche scatto di questi posti incantevoli.





e per finire la foto del casolare dove abbiamo alloggiato.

















